ETC Group · Tecnologia italiana per il trattamento dei fumi
Abbattitori di fuliggine
Serie AH compatta: AH 200, AH 250, Clinear 250L e AH 300. Lavaggio idrodinamico ad acqua a ricircolo per intercettare fuliggine, particolato carbonioso, grassi e una quota degli odori prodotti dalla combustione.
Gamma Serie AH compatta. La configurazione e la scelta del modello dipendono dall'applicazione reale e dal percorso fumario.
> 95%particolato indicato nel manuale
fino al 70%odori indicati nel manuale
0filtri meccanici da sostituire
AISI 304struttura inox
≤ 70 dB(A)emissione acustica dichiarata
La gamma
Quattro taglie compatte, una stessa logica di trattamento
La Serie AH utilizza acqua nebulizzata e ricircolata per catturare e appesantire le particelle presenti nei fumi. Le portate sotto indicate sono quelle riportate nel manuale per funzionamento senza aspirazione forzata.
Modello 01
AH 200
fino a 200 m³/h
Ingombro vasca745 × 560 × 670 mm
Ingresso / uscitaØ 200 mm
Acqua42 L
Pompa0,55 kW
Peso vuoto / operativo~49 / 91 kg
Modello 02
AH 250
fino a 250 m³/h
Ingombro vasca940 × 620 × 670 mm
Ingresso / uscitaØ 250 mm
Acqua63 L
Pompa0,55 kW
Peso vuoto / operativo~57 / 120 kg
Modello 03
Clinear 250L
fino a 320 m³/h
Ingombro vasca990 × 750 × 660 mm
Ingresso / uscitaØ 250 mm
Acqua81 L
Pompa0,55 kW
Peso vuoto / operativo~62 / 143 kg
Modello 04
AH 300
fino a 650 m³/h
Ingombro vasca1.100 × 850 × 670 mm
Ingresso / uscitaØ 300 mm
Acqua110 L
Pompa0,75 kW
Peso vuoto / operativo~80 / 190 kg
Come funziona
Il fumo incontra acqua nebulizzata, vortici e decantazione
1
Stabilizzazione aerodinamica
Il flusso viene convogliato nella camera di trattamento, dove il percorso interno favorisce un contatto stabile con il mezzo di lavaggio.
2
Atomizzazione
Gli ugelli a spirale generano una barriera di gocce d'acqua che intercetta le particelle e i grassi presenti nel flusso gassoso.
3
Decantazione
Il materiale catturato si appesantisce e precipita nella vasca inferiore; l'acqua viene ricircolata durante il ciclo di lavoro.
Applicazioni
Pensata per sorgenti che producono residui carboniosi
Nel manuale la linea compatta è indicata per applicazioni come forni a legna, pizzerie e panifici, ristoranti, barbecue e griglie a legna, girarrosti, tostatrici di caffè e caldaie a biomassa di piccola taglia.
Forni a legnaPizzeriePanificiRistorantiGriglie a legnaGirarrostiTostatura caffèPiccola biomassa
Ricircolo chiusoIl lavaggio usa acqua in ricircolo, con reintegro per le perdite dovute all'evaporazione.
Nessun elemento filtrante meccanicoLa separazione principale non dipende da cartucce o pannelli filtranti da sostituire.
Acciaio inox AISI 304Carcassa e componentistica principale sono progettate per un ambiente caldo e umido.
Manutenzione accessibileScarico dell'acqua e lavaggio interno periodico sono operazioni centrali del ciclo di manutenzione.
Confronto tecnico
Scegliere il modello partendo da forno, tiraggio e canna fumaria
Modello
Portata
L × P × H
Ø ingresso/uscita
Acqua
Pompa
Peso vuoto / op.
AH 200
fino a 200 m³/h
745 × 560 × 670 mm
Ø 200 mm
42 L
0,55 kW
~49 / 91 kg
AH 250
fino a 250 m³/h
940 × 620 × 670 mm
Ø 250 mm
63 L
0,55 kW
~57 / 120 kg
Clinear 250L
fino a 320 m³/h
990 × 750 × 660 mm
Ø 250 mm
81 L
0,55 kW
~62 / 143 kg
AH 300
fino a 650 m³/h
1.100 × 850 × 670 mm
Ø 300 mm
110 L
0,75 kW
~80 / 190 kg
Per condotti lunghi, numerose curve, utenze multiple o contropressioni elevate può essere necessario un aspiratore centrifugo inox a valle, dimensionato sul punto di lavoro dell'impianto.
Optional e configurazione
Completa l'impianto in funzione del percorso fumario
Aspiratore inox
Ventilatore centrifugo a valle per vincere le perdite di carico quando richiesto.
Inverter
Regolazione continua della velocità dell'aspiratore e avviamento controllato.
Scarico motorizzato
Valvola automatizzabile per agevolare il ricambio dell'acqua.
Quadro di comando
Gestione delle utenze e, nelle configurazioni previste, del ciclo di scarico.
Copertura esterna
Protezione inox per installazioni esterne o semi-esposte, nei limiti indicati dal manuale.
Documentazione e conformità
I modelli compatti sono riportati nel manuale con Conformità CE. Il riferimento IMQ n. 242 presente nello stesso manuale è esplicitamente associato alla gamma AH 400–AH 600 e non viene attribuito qui ad AH 200, AH 250, Clinear 250L o AH 300.
FAQ tecniche
100 domande e risposte approvate sulla Serie AH / CLINEAR
Consulta le domande tecniche su funzionamento, acqua, manutenzione, installazione, canna fumaria, aspirazione, condensa e utilizzo degli abbattitori ad acqua. I testi riportati sono quelli già approvati per la Serie AH / CLINEAR.
100 domande disponibili
A cosa serve principalmente un abbattitore ad acqua ETC?
La funzione primaria è l'abbattimento della fuliggine e del particolato carbonioso trasportato dai fumi di combustione. L'acqua, le superfici bagnate e la geometria interna separano progressivamente le particelle dal flusso gassoso. La Serie AH/CLINEAR è una linea di wet scrubber ad acqua: non contiene filtri a carbone attivo, campi elettrostatici o generatori di ozono.
Come fa l'acqua a trattenere la fuliggine?
Il flusso incontra acqua nebulizzata, superfici bagnate e più cambi di direzione. Le particelle vengono intercettate, bagnate, aumentano di massa e vengono trascinate nell'acqua di ricircolo. Il risultato dipende dall'interazione tra portata, geometria, nebulizzazione, temperatura e tempo di contatto.
Che cosa significa il dato di efficienza del 95,2%?
Nelle condizioni specifiche di una prova documentata, il sistema ETC ha raggiunto un'efficienza di abbattimento del particolato pari al 95,2%, misurata secondo UNI EN 13284-1 presso MADE HSE S.r.l., laboratorio ACCREDIA n. 0656, rapporti 14LA11644 e 14LA11645 del 09/12/2014. Il valore riguarda quelle condizioni di prova e non è una garanzia universale valida per qualsiasi combustione, portata o configurazione.
Il 95,2% significa automaticamente 95,2% di PM10 o PM2,5?
No. La prova citata riguarda il particolato totale misurato con il metodo adottato. Non si devono attribuire automaticamente gli stessi risultati alle singole frazioni PM10, PM2,5 o ultrafini in assenza di una misura dedicata.
L'abbattitore elimina completamente il fumo visibile?
No. Il fumo è una miscela di particelle solide, aerosol, vapori e componenti gassosi. Il wet scrubber riduce in modo marcato la componente particellare, ma il solo trattamento ad acqua non equivale all'eliminazione assoluta di ogni componente visibile o condensabile.
L'abbattitore elimina gli odori?
L'acqua può ridurre una parte delle sostanze odorose, soprattutto quando sono associate al particolato o sono sufficientemente solubili. L'odore residuo non indica da solo un malfunzionamento. Per esigenze specifiche di trattamento degli odori possono servire tecnologie dedicate aggiuntive.
È normale vedere vapore all'uscita?
Sì. I fumi vengono raffreddati e caricati di umidità durante il lavaggio. L'uscita può quindi presentare vapore acqueo, soprattutto con aria fredda esterna o durante fasi di maggiore carico termico.
Qual è la temperatura tipica dei fumi in uscita?
Su forni a legna correttamente dimensionati ETC riscontra spesso temperature in uscita nell'ordine di 45-50 °C. Non è un valore fisso: cambia con generatore, combustibile, portata, temperatura in ingresso e condizioni di esercizio.
Quale temperatura dei fumi può entrare nell'abbattitore?
Nell'esperienza ETC temperature in ingresso nell'ordine di 120-150 °C non creano normalmente problemi alla macchina quando il sistema è correttamente dimensionato, pieno d'acqua e in regolare funzionamento.
Cosa succede durante un picco termico elevato?
Un picco occasionale viene normalmente assorbito dal sistema di lavaggio e può aumentare molto la produzione di vapore. Se temperature molto elevate diventano la condizione ordinaria, occorre verificare combustibile, generatore e dimensionamento della macchina.
Cosa succede se arrivano piccole scintille o braci?
Il percorso interno attraversa più zone bagnate e cambi di direzione. Piccole scintille occasionali vengono normalmente bagnate e spente durante il percorso. Questo non significa che l'impianto debba essere utilizzato per ricevere intenzionalmente grandi quantità di materiale incandescente.
Quale fluido deve essere utilizzato nell'abbattitore?
Il fluido di esercizio è acqua. Salvo specifica indicazione tecnica ETC, non devono essere aggiunti detergenti, saponi, antigelo, sali, alcol, acidi o altri additivi nella vasca di ricircolo.
Quale pressione deve avere l'acqua di rete?
Come riferimento operativo ETC, la pressione di alimentazione deve essere regolata indicativamente tra 1,5 e 3,5 bar. Se la pressione è eccessiva si utilizza un riduttore di pressione.
Cosa devo fare se l'acqua è molto calcarea?
In presenza di acqua molto dura è necessario prevedere un addolcitore. Il calcare può incrostare elettrovalvola, ugelli, collettori, pompa, raccordi e passaggi dell'acqua.
Posso utilizzare acqua addolcita?
Sì. L'acqua addolcita è idonea e riduce il rischio di depositi calcarei.
Posso utilizzare acqua demineralizzata?
Sì. ETC ne consente l'uso; l'assenza o la forte riduzione del calcare non crea problemi al normale funzionamento dell'abbattitore.
Posso utilizzare direttamente acqua di pozzo?
No, se non è stata analizzata e trattata. ETC vieta l'impiego diretto di acqua di pozzo non trattata quando presenta elevata durezza o forte contenuto minerale. In casi severi il calcare può incrostare rapidamente tutto il circuito e compromettere pesantemente la macchina anche nell'arco di pochi mesi.
L'acqua diventa nera molto rapidamente: è normale?
Sì. La fuliggine sporca visivamente l'acqua molto in fretta. Dal solo colore non si può stabilire con precisione quanta fuliggine produca il forno. Quando l'acqua è sporca va scaricata e sostituita secondo la normale gestione dell'impianto.
L'acqua ha un odore acre: significa che c'è un guasto?
Normalmente no. L'acqua che ha lavato i fumi assume presto un odore caratteristico, leggermente acre. L'odore da solo non è indice di guasto; aumentando la concentrazione dei contaminanti possono cambiare anche altre caratteristiche dell'acqua, compresa l'acidità.
Quanto può diventare calda l'acqua nella vasca?
Nell'esperienza operativa ETC la temperatura dell'acqua nella vasca non ha normalmente superato circa 80 °C, anche nelle condizioni più gravose osservate. Il valore ordinario è generalmente inferiore.
La macchina può rimanere piena d'acqua durante la notte?
Sì, se è installata al coperto e non esiste rischio di gelo. Dal punto di vista della buona manutenzione ETC resta comunque preferibile scaricare e rinnovare l'acqua con la frequenza prevista dall'uso, normalmente a fine giornata di lavoro.
Cosa devo fare se esiste rischio di gelo?
Dopo il funzionamento la macchina deve essere svuotata. Bisogna evitare acqua stagnante nei punti esposti del circuito, perché il congelamento può provocare espansioni, rotture e danni ai componenti.
Cosa succede se durante il funzionamento manca l'acqua di rete?
La macchina può continuare temporaneamente con l'acqua già presente in vasca. Indicativamente può lavorare per circa un'ora, in funzione di evaporazione e condizioni operative. Quando il livello scende sotto il minimo, il galleggiante interrompe il normale funzionamento della pompa.
Come si riavvia la macchina dopo settimane o mesi di fermo?
Riempire la vasca e lasciare l'acqua all'interno per circa 1-2 ore prima di avviare la pompa. Successivamente controllare pressione, rumore e nebulizzazione. Questa procedura aiuta i componenti della pompa rimasti fermi a riprendere le normali condizioni di esercizio.
Quali controlli si fanno al primo avviamento?
Verificare i collegamenti necessari, l'apertura dell'acqua, la posizione dei rubinetti, lo scarico, l'alimentazione elettrica, la messa a terra, la tenuta delle tubazioni e l'assenza di perdite. Dopo l'accensione osservare il corretto caricamento, l'avvio della pompa al livello previsto e la nebulizzazione.
Cosa succede se accendo la macchina senza acqua?
La pompa non deve partire finché l'acqua non raggiunge il primo livello previsto dal galleggiante. Se l'acqua non entra, bisogna diagnosticare il circuito di carico.
Qual è la sequenza corretta di spegnimento?
Terminare la combustione e chiudere la bocca del forno. Successivamente spegnere l'abbattitore. Lo scarico viene poi eseguito manualmente oppure automaticamente in base alla configurazione installata.
Dopo la pulizia devo lasciare asciugare la macchina?
No. Terminato il risciacquo, la macchina può essere riempita immediatamente e rimessa in funzione. Non esiste un tempo tecnico di asciugatura obbligatorio.
Se il forno continua a funzionare ma l'abbattitore si spegne accidentalmente, devo fermare subito il lavoro?
Un arresto occasionale non richiede necessariamente lo spegnimento immediato del forno, purché l'abbattitore rimanga pieno d'acqua e il tiraggio sia sufficiente. La macchina deve comunque essere ripristinata appena possibile e questa condizione non deve diventare una modalità normale di esercizio.
Quali controlli deve fare l'utilizzatore ogni giorno?
Non serve una lunga checklist. L'utilizzatore deve conoscere il comportamento normale della macchina, accertarsi della corretta gestione dell'acqua e prestare attenzione a variazioni di rumore, pressione, livello, nebulizzazione, perdite, vibrazioni e tiraggio.
Dopo il trasporto o uno spostamento quali controlli sono necessari?
Controllare che viti e fascette siano serrate, che non vi siano perdite e che durante il trasporto non siano comparsi danni visibili. Se l'installazione è stata ripristinata correttamente, non sono normalmente necessarie altre regolazioni.
Come posso capire senza smontare la macchina se sta lavorando correttamente?
Non esiste un parametro assoluto. I riferimenti pratici principali sono il rumore abituale del lavaggio e la pressione della pompa. Se il fruscio dell'acqua non cambia e il manometro della pompa lavora intorno al valore abituale, circa 2 bar nella configurazione tipica, il sistema sta normalmente lavorando correttamente.
A cosa serve il galleggiante?
Il galleggiante controlla i livelli dell'acqua e gestisce le condizioni previste dal circuito di carico, compreso l'avvio della pompa al livello minimo e l'arresto del caricamento al livello massimo.
Il cliente può regolare il galleggiante?
Normalmente no. La taratura viene effettuata in fabbrica. Una correzione può essere necessaria in casi particolari, per esempio con macchina installata non perfettamente in piano, ma è opportuno che intervenga un tecnico.
Quando deve essere sostituito il galleggiante?
Quando i contatti elettrici o il meccanismo non riconoscono correttamente il livello minimo o massimo. ETC preferisce sostituire l'intero gruppo galleggiante, non un singolo elemento, per evitare che un'altra parte usurata generi un nuovo problema poco dopo.
Il galleggiante viene lavato durante il funzionamento?
Sì. Il sistema di caricamento è disposto in modo che l'acqua contribuisca al lavaggio del galleggiante durante i cicli di riempimento. Con corretta manutenzione il componente può lavorare a lungo senza problemi.
La macchina non carica acqua: qual è l'ordine corretto dei controlli?
Verificare prima disponibilità e pressione dell'acqua, quindi il galleggiante e i suoi stati, poi l'elettrovalvola e la bobina. Solo dopo il ripristino del circuito di carico si passa agli altri componenti. Le verifiche elettriche sono riservate a personale qualificato.
Il livello continua a salire fino al troppo pieno: cosa può essere?
Le cause principali sono il galleggiante che non interrompe il comando oppure l'elettrovalvola che non chiude meccanicamente. Il tecnico deve distinguere le due condizioni con macchina messa in sicurezza.
Come si distingue un problema del galleggiante da un problema dell'elettrovalvola?
Un tecnico qualificato, dopo aver isolato elettricamente il circuito, può separare la bobina dal corpo valvola e verificare se il passaggio dell'acqua si chiude meccanicamente. Se la valvola chiude, il problema va ricercato nel comando/galleggiante; se continua a lasciar passare acqua, il corpo valvola è bloccato o guasto e va riparato o sostituito.
A cosa serve il manometro della rete idrica?
Indica la pressione dell'acqua disponibile in ingresso e ha funzione diagnostica. Permette di capire se la rete è presente e se la pressione è eccessiva. Durante il caricamento la lettura può scendere molto; a elettrovalvola chiusa indica la pressione statica della rete.
Qual è la normale pressione della pompa?
Come riferimento pratico, nella configurazione tipica la pompa lavora intorno a circa 2 bar. Il valore deve essere interpretato in relazione al modello, alla configurazione e soprattutto al comportamento abituale della macchina.
Cosa significa se la pressione della pompa sale verso 2,5-3 bar o oltre?
Se contemporaneamente la nebulizzazione diminuisce, è probabile che gli ugelli o altri passaggi dell'acqua siano parzialmente ostruiti. La pompa genera pressione ma l'acqua incontra maggiore resistenza all'uscita.
Cosa significa se la pressione della pompa è molto bassa?
Controllare livello dell'acqua, ingresso della pompa, eventuale presenza d'aria, ostruzioni nelle giranti e stato generale della pompa.
Perché il manometro della pompa oscilla continuamente?
Può indicare aspirazione irregolare, presenza d'aria o cavitazione. La prima verifica riguarda il livello dell'acqua; se il fenomeno persiste vanno controllati aspirazione e giranti.
È normale vedere pressione sui manometri a macchina spenta?
Il manometro della pompa deve tornare a zero quando la pompa è ferma e il circuito non è in pressione. Il manometro della rete può invece continuare a indicare la pressione statica dell'acquedotto anche a macchina spenta.
Dal manometro esce un liquido oleoso: che cos'è?
È normalmente glicerina. I manometri sono riempiti di glicerina per stabilizzare la lancetta. La fuoriuscita può avvenire se viene rimosso il tappo superiore o se il manometro si danneggia. In questo caso il manometro va sostituito.
La pompa produce un rumore diverso ma continua a spruzzare: è normale?
No. Un rumore nuovo deve essere controllato. Tra le cause già riscontrate vi sono la ventola di raffreddamento che tocca la copertura oppure piccoli corpi duri o agglomerati nella zona di ingresso o nelle giranti.
Cosa succede se cenere o agglomerati raggiungono la pompa?
Possono ostacolare l'ingresso, provocare rumori, cavitazione o riduzione della portata. Il materiale deve essere rimosso e, se necessario, si procede allo spurgo della pompa.
Come si esegue lo spurgo inverso della pompa?
Con macchina disalimentata, il tecnico scollega il tratto previsto in prossimità dell'uscita della pompa/manometro e utilizza la linea di lavaggio con gomma gialla per inviare acqua pulita in senso inverso, tentando di liberare ingresso e giranti. Al termine si ripristinano tubo e fascetta e si ricontrollano pressione e nebulizzazione.
Quanto durano i tubi neri della pompa e quando vanno sostituiti?
In un'installazione interna e corretta possono durare quanto la macchina. Sono scelti per pressioni molto superiori a quelle di esercizio. Si sostituiscono se diventano gonfi, screpolati, deformati, perdono o mostrano degrado anomalo; il ricambio va identificato tramite codice del tubo o fornitura ETC.
Se una fascetta perde posso semplicemente stringerla?
Sì. Il serraggio delle fascette fa parte dei normali controlli di collaudo e manutenzione. Se dopo il serraggio la perdita continua, bisogna verificare lo stato del tubo e sostituirlo se deteriorato.
Come controllo se gli ugelli stanno spruzzando correttamente?
Attraverso lo sportello di ispezione si verifica che il getto sia regolare e coerente con il comportamento abituale della macchina. Una nebulizzazione molto debole associata a pressione elevata fa sospettare un'ostruzione.
Gli ugelli devono essere puliti periodicamente?
Normalmente no. Se l'acqua è corretta e la manutenzione è regolare, gli ugelli non richiedono smontaggi frequenti. L'intervento si esegue quando la nebulizzazione o la diagnosi indicano realmente un problema.
Come si pulisce un ugello incrostato?
L'ugello viene smontato da personale competente con una chiave adatta. Per calcare resistente può essere trattato separatamente dalla macchina con prodotto disincrostante idoneo; ETC ammette anche acido muriatico sull'ugello smontato, con DPI e rispetto della scheda di sicurezza. Dopo il trattamento va risciacquato abbondantemente. Un utensile rigido e sottile può liberare il passaggio senza deformare la geometria.
Quando un ugello deve essere sostituito?
Raramente. Gli ugelli sono in acciaio inox e nella maggior parte dei casi si recuperano con la pulizia. Si sostituiscono se sono realmente danneggiati, deformati o non più ripristinabili.
I collettori dell'acqua possono intasarsi?
È un evento molto raro. I collettori sono tubazioni in acciaio inox da circa 1/2 pollice e normalmente non si occludono se l'acqua e la manutenzione sono corrette.
Come si pulisce un collettore dell'acqua se si ostruisce?
Si rimuovono i collegamenti esterni in gomma e si accede tramite T e gomiti. Si può utilizzare una sonda flessibile adatta per liberare il passaggio. Se l'ostruzione persiste, i tratti interessati si smontano e si lavano fisicamente con acqua e spazzolini.
Cosa devo fare se entrano carta, legno, cenere o blocchi di fuliggine?
Il materiale deve essere rimosso perché può raggiungere la pompa o ostacolare lo scarico. La macchina va spenta e messa in sicurezza, scaricata e pulita.
Posso usare un aspiratore per liquidi e cenere per pulire la vasca?
Sì. Un aspiratore professionale idoneo a liquidi e cenere è utile per rimuovere residui grossolani e agglomerati presenti nella vasca dopo lo scarico.
Le paratie interne devono essere rimosse per la pulizia?
Normalmente no. Lo sportello permette di raggiungere le zone da pulire senza smontare le paratie. Se per manutenzione straordinaria vengono rimosse, è opportuno marcarne posizione e orientamento e affidare l'intervento a personale tecnico.
Posso rimuovere collettori o altre parti interne per aumentare il tiraggio?
No. La configurazione di fabbrica deve essere mantenuta. I collettori dell'acqua e gli ugelli fanno parte del funzionamento attivo del sistema; se vengono esclusi la macchina non lavora più nelle condizioni previste.
Quanto spesso deve essere risciacquato l'interno dell'abbattitore?
La frequenza dipende dall'uso e dal carico di sporco. Il principio ETC è scaricare regolarmente l'acqua e risciacquare l'interno quando necessario per evitare accumuli, con maggiore frequenza nelle applicazioni gravose. Non serve smontare la macchina per il normale risciacquo.
Quando deve essere scaricata l'acqua?
Nella gestione ordinaria ETC è preferibile scaricare l'acqua a fine giornata o secondo la frequenza definita per lo specifico utilizzo. Applicazioni molto sporche possono richiedere ricambi più frequenti.
Come si programma il timer della valvola automatica di scarico?
Per programmazione, modifica dei parametri e uso dei comandi si deve fare riferimento al manuale d'uso del temporizzatore fornito con il componente/macchina. La FAQ spiega la funzione del timer ma non sostituisce il manuale del costruttore. ETC può assistere telefonicamente o in videochiamata quando necessario.
La valvola automatica di scarico non apre: cosa devo controllare?
Può essere bloccata da impurità, sedimenti o calcare oppure avere un problema di attuatore/comando. La diagnosi va eseguita in sicurezza verificando sia la parte meccanica sia, da parte di personale qualificato, la parte elettrica.
La valvola automatica apre ma l'acqua non esce: perché?
Il problema può essere nella tubazione a valle. Il movimento dell'attuatore non dimostra che l'acqua stia realmente defluendo. Se non si sente un normale flusso di scarico, controllare ostruzioni e percorso della tubazione.
La valvola apre troppo spesso o nei momenti sbagliati: cosa devo fare?
Controllare la programmazione del temporizzatore e ripristinare i parametri previsti dal manuale specifico del timer fornito con la macchina. Non impostare valori casuali.
Apro lo scarico ma la vasca non si svuota completamente: dove può essere l'ostruzione?
La causa più probabile è nella tubazione dopo la macchina, soprattutto se sono state usate sezioni inferiori a Ø40 mm o se il percorso favorisce accumuli. La linea di scarico deve essere pulita fino al punto finale.
Perché si forma molta schiuma nella vasca?
La schiuma può indicare una forte concentrazione di sostanze provenienti dal processo. La prima soluzione è scaricare, risciacquare e usare acqua pulita; se ricompare rapidamente bisogna aumentare la frequenza del ricambio. Non aggiungere antischiuma senza indicazione ETC.
Perché le applicazioni con griglie e barbecue richiedono più manutenzione?
Grassi, cenere, fuliggine e particolato possono agglomerarsi e formare depositi molto duri, simili a sassi. Questi residui possono ostacolare scarico, pompa e circuito dell'acqua; di conseguenza scarichi e pulizia devono essere più frequenti.
Come si gestisce molto grasso galleggiante sulla superficie dell'acqua?
Nelle applicazioni previste fin dall'origine ETC può predisporre una configurazione specifica con doppia valvola e apporto d'acqua supplementare, in modo da utilizzare il troppo pieno per allontanare il grasso superficiale. Contemporaneamente si aumentano scarichi e pulizia manuale.
Dove può essere scaricata l'acqua dell'abbattitore?
La destinazione dello scarico deve essere verificata in funzione dell'impianto e delle regole locali applicabili. Possono essere necessari sifone, vasca di decantazione, separazione dei grassi o altri sistemi. ETC fornisce la macchina; la conformità dello scarico specifico deve essere verificata per il sito di installazione.
Ogni quanto va pulita la canna fumaria tra forno e abbattitore?
Il tratto non trattato tra generatore e abbattitore deve essere pulito al massimo ogni tre mesi. Se l'applicazione produce molto sporco o il tiraggio peggiora, la pulizia va anticipata.
La macchina ha sempre funzionato e improvvisamente tira poco: cosa controllo per primo?
Il primo controllo riguarda il tratto di canna fumaria tra forno e abbattitore, perché lì la fuliggine è ancora non trattata e può ridurre la sezione. Successivamente si controllano acqua, schiuma, scarico e condizioni della macchina.
La canna fumaria dopo l'abbattitore deve essere a tenuta d'acqua?
Sì. L'aria in uscita è molto umida e genera condensa. Il tratto a valle deve quindi essere realizzato come condotto stagno, progettato per gestire acqua e condensa senza perdite.
Quale materiale ETC indica per la canna fumaria a valle?
Per le indicazioni attuali ETC utilizza acciaio inox AISI 316L nel tratto a valle dell'abbattitore, con giunzioni e posa idonee alla presenza di condensa.
Come deve essere posata la canna fumaria a valle per gestire la condensa?
Evitare tratti in discesa, sacche e punti di ristagno. Quando il percorso lo consente, mantenere una pendenza ascendente indicativa di almeno 5° e realizzare le giunzioni in modo da non far fuoriuscire condensa.
Quale terminale deve essere installato in cima alla canna fumaria?
Il terminale deve lasciare libero lo scarico verso l'alto. ETC sconsiglia cappelli cinesi, cappelli eolici e altri terminali restrittivi che raccolgono condensa o aumentano la resistenza al flusso; è preferibile un terminale aperto/troncoconico idoneo.
Dove può essere installato l'abbattitore lungo la canna fumaria?
Può essere installato vicino al forno, in posizione intermedia o verso la parte finale, purché l'impianto sia progettato correttamente per tiraggio, manutenzione, condensa e scarico. Quando possibile, la vicinanza al generatore riduce la lunghezza di canna fumaria non trattata.
L'abbattitore può essere installato più in basso rispetto al forno?
Sì, quando il sistema dispone di aspirazione forzata correttamente dimensionata e la geometria dell'impianto evita ristagni e percorsi sfavorevoli. In questa configurazione il movimento dei fumi non dipende solo dal tiraggio naturale.
Quando serve un aspiratore?
È necessario o utile quando il tiraggio naturale non è sufficiente, quando il percorso presenta molte perdite di carico, quando vi sono più utenze o quando il progetto richiede una portata controllata. Il dimensionamento deve considerare l'intero sistema.
Dove deve essere installato l'aspiratore?
A valle dell'abbattitore. Un ventilatore installato a monte che spinge i fumi dentro la macchina può creare sovrapressione e perdite di fumo da sportelli, giunzioni o troppo pieno.
L'aspiratore può essere appoggiato direttamente sull'abbattitore?
No. Deve essere sostenuto da propri staffaggi o struttura indipendente, evitando di trasferire peso e vibrazioni alla carcassa dell'abbattitore.
Come si sceglie correttamente un aspiratore?
Si usa la curva prestazionale del ventilatore al punto di lavoro richiesto: portata necessaria e pressione statica totale dell'impianto. La sola potenza del motore o la portata massima a bocca libera non sono criteri sufficienti.
Come deve essere regolato l'aspiratore tramite inverter?
La regolazione viene definita durante il collaudo in base alla portata richiesta. Nelle configurazioni ETC con scala 0-50 è opportuno non scendere normalmente sotto circa 15, salvo diversa taratura specifica. Nell'uso ordinario l'utente dovrebbe limitarsi soprattutto ad accensione e spegnimento.
Cosa succede se l'aspiratore gira troppo forte?
Normalmente non danneggia l'abbattitore, ma può sottrarre troppo calore al forno. Il forno può quindi faticare a raggiungere o mantenere la temperatura necessaria alla cottura.
Cosa succede se l'aspiratore si ferma mentre il forno è acceso?
Se il forno è già caldo e il tiraggio residuo è sufficiente, può essere possibile terminare temporaneamente il lavoro. Se compare fumo nel locale, bisogna ridurre combustibile e produzione di fumo e ripristinare l'aspirazione appena possibile.
Come si gestisce la condensa dell'aspiratore inox?
Lo scarico condensa deve essere gestito. La soluzione preferibile è collegarlo a uno scarico idoneo; nelle configurazioni che lo consentono può essere chiuso in modo che la condensa ritorni verso l'abbattitore. Non devono crearsi perdite o ristagni incontrollati.
Perché può uscire fumo dallo sportello o dalle giunzioni?
Prima verificare il serraggio uniforme dei pomelli. Se il fenomeno persiste, controllare che la macchina non sia in sovrapressione per un ventilatore installato o regolato in modo errato.
Perché può uscire fumo dai lavandini o dagli scarichi del locale?
Lo scarico dell'abbattitore deve essere separato correttamente dalla rete mediante sifone o soluzione equivalente prevista dall'impianto. In assenza di corretta separazione il fumo può percorrere la tubazione e rientrare nel locale.
Posso collegare due forni allo stesso abbattitore?
Sì, se il modello è dimensionato per il carico complessivo. Un AH250 non deve essere considerato la soluzione ordinaria per due forni; un AH300 può servire due forni quando il progetto e le portate lo consentono. Per modelli maggiori la configurazione va dimensionata caso per caso.
Se due forni sono collegati allo stesso abbattitore e uno è spento, devo chiudere il suo ramo?
Non è indispensabile per il funzionamento dell'abbattitore. Se sono presenti serrande o valvole a farfalla previste dal progetto, il ramo inutilizzato può essere chiuso; lasciare il ramo aperto non crea di per sé un problema alla macchina.
Come deve essere la base di appoggio dell'abbattitore?
Rigida, stabile, piana e in grado di sostenere il peso operativo. ETC non considera i supporti antivibranti sotto la macchina la soluzione ordinaria: una base elastica o instabile può amplificare le vibrazioni per risonanza. I giunti antivibranti sulle canalizzazioni o sull'aspiratore indipendentemente staffato sono un tema diverso.
Come va protetta una macchina installata all'esterno?
Una copertura parziale è meglio di nessuna protezione e tutela soprattutto le parti elettriche superiori, ma non rende la macchina completamente impermeabile. Con esposizione diretta a pioggia e sole, rischio gelo, ambiente marino o aggressivo è preferibile una copertura totale adeguata. L'esposizione continua può danneggiare bobina dell'elettrovalvola, valvola motorizzata, connessioni e componenti esterni della pompa.
Perché la messa a terra deve essere realmente efficace?
In presenza di dispersioni o differenze di potenziale, una messa a terra inefficace può contribuire a corrosioni localizzate e perforazioni. La semplice presenza visiva del filo di terra non basta: l'efficienza della protezione deve essere verificata strumentalmente da personale qualificato. L'elemento interno in ottone offre un punto conduttivo preferenziale, ma non sostituisce la corretta messa a terra.
Cosa significa se scatta il differenziale o il magnetotermico?
Deve essere ricercata un'anomalia elettrica o una dispersione. Tra le cause possibili: bobina dell'elettrovalvola, acqua nella valvola motorizzata di scarico, pompa, connessioni o contatti bagnati, cablaggio danneggiato. La diagnosi deve essere eseguita da elettricista qualificato con macchina messa in sicurezza.
Una saldatura della carcassa perde: può intervenire un saldatore del cliente?
Se la macchina è in garanzia ETC deve essere informata prima di qualsiasi intervento. ETC può intervenire direttamente oppure concordare l'impiego di un saldatore qualificato del cliente. Fuori garanzia il cliente può organizzare la riparazione, ma è comunque opportuno informare ETC per verificare che la perdita non derivi da vibrazioni o altre cause esterne.
Come capisco quando basta la manutenzione ordinaria e quando serve un tecnico?
Scarico e ricambio dell'acqua, pulizia della vasca, pulizia del troppo pieno, risciacquo interno e controllo visivo degli ugelli rientrano nella normale gestione dell'utilizzatore. Interventi su parti elettriche, regolazioni, pompa, galleggiante, elettrovalvole, saldature o anomalie non identificabili con i normali controlli richiedono personale tecnico. Se è stato sottoscritto un contratto di manutenzione, vanno rispettati gli interventi previsti da quel contratto.
Una macchina vecchia deve avere componenti sostituiti preventivamente solo per l'età?
No. ETC ha riscontrato macchine perfettamente funzionanti anche dopo molti anni. Non esiste un intervallo universale per sostituire pompa, galleggiante, valvole o altri componenti: si interviene quando ispezione e funzionamento mostrano usura, deterioramento o anomalia reale.
Quali segnali indicano che la macchina sta cambiando comportamento prima di un vero guasto?
I segnali più utili sono il confronto con il comportamento abituale: rumore della pompa diverso, fruscio dell'acqua cambiato, pressione diversa dal normale, nebulizzazione più debole, caricamento più lento o frequente, variazioni di livello, perdite, vibrazioni o riduzione del tiraggio. Un cambiamento persistente va controllato prima che provochi il fermo macchina.
Valutazione tecnica
Hai un forno a legna o una sorgente con fuliggine? Partiamo dai dati reali.
Per individuare la configurazione servono almeno tipo di combustibile, caratteristiche del forno, diametro e percorso della canna fumaria, altezza disponibile e condizioni di installazione.
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