Il numero di stadi decide il trattamento
1, 2 o 3 stadi elettrostatici: tre livelli di trattamento
Gli stadi elettrostatici di ARTURO usano le stesse celle ESC dei filtri NEXION. L'aria li attraversa in serie: ogni stadio tratta di nuovo l'aria già trattata dal precedente. Prima ci sono sempre G4 e F9, dopo il carbone attivo.
Trattamento di base
90%fumi, grassi e particolato
70%odori
Per carichi di fumo e grasso contenuti. Perdita di carico della sezione: 80 Pa.
Doppio trattamento in serie
95%fumi, grassi e particolato
85%odori
Il secondo stadio tratta di nuovo l'aria uscita dal primo. È la configurazione da cui ETC Group consiglia di partire per le cucine professionali. Perdita di carico: 160 Pa.
Massima prestazione
Rendimento più altovalori sulla singola fornitura
Per cotture con molto fumo e grasso e per scarichi con requisiti più severi. Perdita di carico: 240 Pa.
Rese della sola sezione elettrostatica, alla portata nominale, con celle pulite. Sul singolo impianto dipendono da portata reale, tipo di cottura e frequenza di lavaggio. Ogni stadio in più aggiunge circa 80 Pa, che il ventilatore deve coprire.
Fornitura completa
Ogni ARTURO arriva con ozono e quadro di comando
Generatore di ozono dimensionato sulla portata
Il generatore di ozono ETC CUBIK o COMPACT accompagna ogni ARTURO ed è scelto sulla portata d'aria richiesta dall'impianto: si parte da 10 g/h ogni 1.000 m³/h, da 34 g/h su ARTURO 30 a 272 g/h su ARTURO 240. Si monta sopra la cappa e immette l'ozono a monte del carbone attivo, che trattiene quello residuo.
Un quadro con inverter che comanda tutto l'impianto
Il quadro di comando con inverter Toshiba VF-S15 gestisce ventilatore, celle elettrostatiche e generatore di ozono da un solo punto. Regola la portata, avvia il ventilatore in modo progressivo e abilita celle e ozono solo con l'aspirazione in marcia. Schema elettrico ETC0002024.
Scegli la taglia

Ogni taglia usa gli stessi componenti; cambiano numero di moduli filtranti, ventilatore e dimensioni del cassone. Foto indicativa della taglia.
| ARTURO 30 | |
|---|---|
| Portata massima | 3400 m³/h |
| Pressione utile | 400 Pa |
| Ventilatore | 9/9 · 1,5 kW |
| Tipo di ventilatore | doppia aspirazione a trasmissione, motore IE3 IP55 |
| Dimensioni A × B × H | 220 × 73 × 73 cm |
| Peso indicativo | 280 ÷ 320 kg |
| Moduli filtranti interi + mezzi | 1 + 0 |
| Celle elettrostatiche per stadio | 1 × ESC 6060 |
| Cartucce carbone CCA140 | 16 pz · 48 kg di carbone |
| Generatore di ozono fornito | 34 g/h · es. COMPACT Com.40 |
| Quadro con inverter | di serie, comanda tutto l'impianto · Toshiba VF-S15 |
Dimensioni con 1 stadio elettrostatico: ogni stadio in più aggiunge una sezione. Peso indicativo senza carbone.
Misure e pesi sono indicativi e non vanno presi come base di progetto. I disegni reali della macchina si forniscono solo dopo la costruzione e su richiesta esplicita: ETC Group S.r.l. non risponde di disegni o misure non richiesti espressamente dopo la costruzione della macchina.
Gamma completa ARTURO 30 ÷ 240
| Modello | Portata max m³/h | Pressione utile Pa | Ventilatore | A × B × H cm | Peso kg | Celle ESC per stadio | Cartucce CCA140 | Ozono g/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ARTURO 30 | 3400 | 400 | 9/9 · 1,5 kW | 220 × 73 × 73 | 280 ÷ 320 | 1 × ESC 6060 | 16 | 34 |
| ARTURO 45 | 5100 | 400 | 12/12 · 2,2 kW | 220 × 103 × 73 | 350 ÷ 420 | 1 × ESC 6060 + 1 × ESC 3060 | 24 | 51 |
| ARTURO 60 | 6800 | 400 | 12/12 · 3 kW | 240 × 130 × 73 | 450 ÷ 550 | 2 × ESC 6060 | 32 | 68 |
| ARTURO 75 | 8500 | 400 | 15/15 · 4 kW | 240 × 160 × 73 | 550 ÷ 680 | 2 × ESC 6060 + 1 × ESC 3060 | 40 | 85 |
| ARTURO 90 | 10.200 | 400 | 15/15 · 4 kW | 290 × 130 × 103 | 600 ÷ 750 | 3 × ESC 6060 | 48 | 102 |
| ARTURO 120 | 13.600 | 400 | 18/18 · 5,5 kW | 300 × 130 × 130 | 800 ÷ 980 | 4 × ESC 6060 | 64 | 136 |
| ARTURO 150 | 17.000 | 600 | TLZ 500 · 5,5 kW | 340 × 140 × 160 | 1000 ÷ 1300 | 4 × ESC 6060 + 2 × ESC 3060 | 80 | 170 |
| ARTURO 180 | 20.400 | 400 | TLZ 560 · 7,5 kW | 360 × 190 × 160 | 1400 ÷ 1800 | 6 × ESC 6060 | 96 | 204 |
| ARTURO 240 | 27.200 | 400 | TLZ 630 · 11 kW | 380 × 254 × 160 | 1900 ÷ 2400 | 8 × ESC 6060 | 128 | 272 |
A = lunghezza nel verso dell'aria, B = larghezza, H = altezza. Portate da 27.200 a 50.000 m³/h: configurazioni su progetto.
Misure e pesi sono indicativi e non vanno presi come base di progetto. I disegni reali della macchina si forniscono solo dopo la costruzione e su richiesta esplicita: ETC Group S.r.l. non risponde di disegni o misure non richiesti espressamente dopo la costruzione della macchina.
Come lavora ARTURO
L'aria delle cappe attraversa cinque stadi in sequenza. Il ventilatore sta a valle dei filtri e lavora in aria già pulita, per questo la girante non si sporca di grasso.
Ozono in cappa
Il generatore immette ozono nella cappa, con almeno 3 secondi di contatto prima dei filtri.G4 e F9
Trattengono particelle, particolato fine e grasso.Celle ESC
Le celle elettrostatiche caricano e raccolgono fumo e particelle grasse.Carbone attivo
Le cartucce adsorbono gli odori e l'ozono residuo.Ventilatore
Con quadro di comando e inverter Toshiba VF-S15 di serie.Stadi elettrostatici in sintesi
| Stadi in serie | Fumi, grassi e particolato | Odori, indicativo | Perdita di carico |
|---|---|---|---|
| 1 stadio | 90% | 70% | 80 Pa |
| 2 stadi | 95% | 85% | 160 Pa |
| 3 stadi | rendimento più alto | sulla fornitura | 240 Pa |
Sola sezione elettrostatica, alla portata nominale, celle pulite. Per le cucine professionali ETC Group consiglia il doppio stadio.
Di serie in ogni ARTURO
- Prefiltro G4 ISO Coarse 55% e filtro F9 a tasche rigide ePM1 85%, sostituzione a 250 Pa
- Celle elettrostatiche ESC 6060 e ESC 3060 in alluminio, isolatori in ceramica, lavabili
- Un alimentatore ESC HV per stadio, uscita 8-12 kV in corrente continua
- Cartucce a carbone attivo CCA140 a baionetta, ricaricabili
- Ventilatore a doppia aspirazione con motore IE3 IP55 (taglie 30-120) o TLZ direttamente accoppiato (150-240)
- Quadro di comando con inverter Toshiba VF-S15 che comanda tutto l'impianto, schema elettrico ETC0002024
- Generatore di ozono CUBIK o COMPACT dimensionato sulla portata d'aria richiesta
- Interblocchi: celle e ozono abilitati solo con il ventilatore in marcia
- Cassone in profili di alluminio P40 e pannelli sandwich da 25 mm, isolamento 40 dB, versioni Sx e Dx
Certificazioni e prove, con i loro numeri
Generatore di ozono fornito con ARTURO
Il dosaggio di partenza è 10 g/h ogni 1.000 m³/h, da tarare sul singolo impianto. Il generatore CUBIK o COMPACT viene fornito con ARTURO ed è comandato dal suo quadro. Ha marcatura CE e manuale propri (ETC-MAN-O3-2026) e si monta sopra la cappa o sul primo tratto di condotto, sempre a monte del carbone attivo. La taglia di ogni modello è nella tabella della gamma.
Manuale
Documentazione tecnica
100 domande di progettisti e installatori
Risposte ricavate dal manuale ETC-MAN-ARTURO-001 Rev. 02 e dalla scheda tecnica ARTURO 30 ÷ 240.
Prodotto e impiego
1.Che cos'è il depuratore ARTURO cassonato?
È un impianto completo per l'aria aspirata dalle cappe delle cucine professionali: in un solo cassone prefiltro G4, filtro F9 a tasche rigide, da 1 a 3 stadi di celle elettrostatiche, cartucce a carbone attivo e ventilatore. Viene fornito con il generatore di ozono dimensionato sulla portata d'aria richiesta e con il quadro di comando con inverter che comanda tutto l'impianto. Brevetto ETC Group n. 102022000000572.
2.In quali attività si installa ARTURO?
Ristoranti, pizzerie, rosticcerie, friggitorie, gastronomie, mense e laboratori alimentari: le cucine professionali con cappa aspirante.
3.Che differenza c'è tra ARTURO cassonato e ARTURO INOX?
La serie cassonata ha telaio in profili di alluminio P40 e pannelli sandwich, in 9 taglie da 3.400 a 27.200 m³/h. ARTURO 30 INOX e ARTURO 60 INOX sono le versioni armadiate in acciaio inox.
4.Da cosa deriva il cassone di ARTURO?
Dalla centralina a carboni attivi BFMT della stessa taglia: la sezione elettrostatica entra nello stesso cassone e ne mantiene larghezza e altezza. Cambia solo la lunghezza.
5.Cosa trattiene ogni stadio di ARTURO?
Il G4 trattiene le particelle grossolane, il F9 il particolato fine e le goccioline di grasso, le celle elettrostatiche fumo e particelle grasse, il carbone attivo le molecole odorigene e l'ozono residuo.
6.Perché il ventilatore è a valle dei filtri?
Lavora con aria già pulita, quindi la girante non si sporca di grasso e mantiene le prestazioni nel tempo.
7.ARTURO sostituisce la cappa?
No. Lavora a valle dei filtri antigrasso della cappa, che va dimensionata a parte. Senza filtri antigrasso il grasso intasa i prefiltri in pochi giorni e raggiunge il carbone.
8.ARTURO vale come autorizzazione allo scarico dei fumi?
No. La macchina tratta l'aria, mentre la verifica dei regolamenti locali e delle autorizzazioni spetta al progettista e al titolare dell'attività.
9.Si può usare ARTURO con forni a legna, griglie o bracieri?
Non da solo: prima serve uno stadio di abbattimento di scintille, braci, fuliggine e calore. Il carbone attivo lavora con aria fino a 40 °C.
10.Quali usi sono vietati?
Atmosfere esplosive, gas o polveri infiammabili, aria oltre 40 °C o 70% di umidità relativa, funzionamento senza prefiltri, con celle mancanti o con portelli aperti, generatore di ozono acceso con aspirazione ferma, lavaggio con getti d'acqua.
Scelta e dimensionamento
11.Quante taglie ha la serie cassonata?
Nove: ARTURO 30, 45, 60, 75, 90, 120, 150, 180 e 240, con portate massime da 3.400 a 27.200 m³/h.
12.Cosa indica il numero nel nome?
La portata massima in centinaia di m³/h, arrotondata: ARTURO 60 tratta fino a 6.800 m³/h, ARTURO 120 fino a 13.600 m³/h.
13.Come si sceglie la taglia giusta?
Si somma la portata delle cappe collegate e si sceglie la taglia con portata massima uguale o superiore. La portata di lavoro si regola poi con l'inverter.
14.Esiste un ARTURO di taglia intermedia?
No. Ogni taglia è composta da moduli interi da 610 × 610 mm o mezzi da 305 × 610 mm: per una portata intermedia si sceglie la taglia superiore e si regola con l'inverter.
15.Si possono trattare portate oltre 27.200 m³/h?
Sì, fino a 50.000 m³/h, con configurazioni su progetto studiate da ETC Group S.r.l.
16.Che cos'è la pressione utile e quanto vale?
È la pressione statica che il ventilatore lascia disponibile per cappa e condotti, con filtri puliti e alla portata massima: 400 Pa su tutte le taglie, 600 Pa su ARTURO 150.
17.Quanta perdita di carico hanno i filtri della macchina?
Circa 450 Pa con filtri e cartucce puliti, valore che cresce con lo sporcamento. Ogni stadio elettrostatico aggiunge circa 80 Pa.
18.Quali sono le dimensioni?
Indicativamente da 220 × 73 × 73 cm di ARTURO 30 a 380 × 254 × 160 cm di ARTURO 240 (lunghezza × larghezza × altezza); ogni stadio elettrostatico in più aggiunge una sezione. Sono misure ipotetiche, da non prendere come base di progetto: i disegni reali si hanno solo a macchina costruita e su richiesta esplicita.
19.Quanto pesa ARTURO?
Da 280-320 kg di ARTURO 30 a 1.900-2.400 kg di ARTURO 240, senza carbone. Il carbone va da 48 a 384 kg secondo la taglia. Sono pesi indicativi; il peso esatto della fornitura è sul documento di trasporto.
20.Cosa sono le versioni Sx e Dx?
Guardando la macchina dal lato dei portelli, nella versione Sx l'aria esce a sinistra, nella Dx a destra. Si sceglie in fase d'ordine. Le taglie grandi si possono fornire in più moduli da unire in cantiere.
Stadi elettrostatici e celle ESC
21.Quanti stadi elettrostatici si possono avere?
Uno, due o tre in serie, scelti in fase d'ordine e indicati nella conferma d'ordine. Ogni stadio è un pannello di celle che copre tutta la sezione di passaggio.
22.Che rese hanno gli stadi elettrostatici?
Con 1 stadio 90% su fumi, grassi e particolato e 70% sugli odori; con 2 stadi 95% e 85%; con 3 stadi il rendimento sale ancora e i valori sono nella documentazione della singola fornitura. Dati della sola sezione elettrostatica, alla portata nominale, con celle pulite.
23.Quanti stadi servono per una cucina professionale?
ETC Group consiglia di partire da due stadi. Il numero definitivo si decide in progetto in base al tipo di cottura, alla quantità di fumo e grasso e alle condizioni di scarico.
24.Come funziona una cella elettrostatica?
È a doppia tensione: nella zona di ionizzazione gli elettrodi caricano le particelle di fumo e grasso, nella zona di raccolta le piastre collettrici le trattengono fino al lavaggio.
25.Quali celle monta ARTURO?
ESC 6060 da 60 × 60 × 30 cm, fino a 3.400 m³/h ciascuna, e ESC 3060 da 30 × 60 × 30 cm, fino a 1.700 m³/h. Le taglie 45, 75 e 150 usano anche la cella mezza.
26.Che rapporto c'è tra gli stadi di ARTURO e i filtri NEXION?
Gli stadi elettrostatici di ARTURO usano le stesse celle ESC dei filtri NEXION. 1, 2 e 3 stadi corrispondono alle configurazioni NEXION, NEXION X e NEXION XX: l'aria li attraversa in serie e ogni stadio tratta di nuovo l'aria già trattata dal precedente. Le celle lavorano a circa 2,7 m/s sulla faccia alla portata massima.
27.Di che materiale sono le celle?
Telaio e piastre in alluminio, isolatori in ceramica, perni e molle in acciaio inox. Si estraggono frontalmente su guide, senza utensili.
28.Come sono alimentate le celle?
Ogni stadio ha il suo alimentatore ESC HV, montato all'interno dello sportello: ingresso 230 V monofase 50 Hz, uscita in corrente continua 8-12 kV.
29.Ogni quanto si lavano le celle?
Indicativamente ogni 3-4 settimane, ogni 2 settimane con griglie e friggitrici, con un'ispezione visiva ogni 2 settimane. La frequenza giusta si tara sul singolo impianto.
30.Come si lavano le celle?
In acqua tiepida a 40-50 °C con sgrassante neutro all'1-2% per 15-20 minuti, in lavastoviglie oppure con le lavatrici a ultrasuoni ETC SONIWASH. Poi risciacquo e asciugatura completa: una cella umida provoca scariche.
31.Cosa non si deve usare per lavare le celle?
Soda caustica, detergenti alcalini forti, acidi concentrati e idropulitrici: corrodono l'alluminio, danneggiano gli isolatori e deformano piastre e guide.
32.Una cella piegata si può raddrizzare?
No, si sostituisce. Piegare elettrodi o piastre cambia le distanze fra le parti in tensione e può creare scariche e cortocircuiti.
Filtri e carbone attivo
33.Quali filtri meccanici monta ARTURO?
Prefiltro G4 ISO Coarse 55% (592 × 592 × 48 mm) e filtro F9 a tasche rigide ePM1 85% (592 × 592 × 292 mm), con i formati mezzi sulle taglie 45, 75 e 150.
34.Ogni quanto si cambiano G4 e F9?
Il G4 ogni 15-30 giorni, il F9 ogni 30-60 giorni, o comunque quando la perdita di carico arriva a 250 Pa.
35.I filtri G4 e F9 si possono lavare?
No, sono materiali di consumo. Su richiesta il G4 si sostituisce con un prefiltro G2 metallico lavabile in acqua calda con sgrassante neutro.
36.Che cartucce a carbone usa ARTURO?
Cartucce CCA140 da Ø 140/70 × 400 mm con attacco a baionetta, con circa 3 kg di carbone vergine in granuli di origine minerale ciascuna, montate su piastre da 16 o da 8.
37.Quante cartucce ha ogni taglia?
Da 16 cartucce e 48 kg di carbone su ARTURO 30 a 128 cartucce e 384 kg su ARTURO 240.
38.Quanto dura il carbone attivo?
In una cucina con servizio normale si sostituisce ogni 6-12 mesi; con griglie e cotture molto intense anche ogni 2 mesi. Il primo segnale è il ritorno dell'odore all'uscita.
39.Le cartucce sono ricaricabili?
Sì, con carbone sfuso dello stesso tipo e nella stessa quantità. ETC Group lo fornisce in sacchi da 25 kg (codice SCA25KG).
40.Che limiti hanno le cartucce?
Aria fino a 40 °C e 70% di umidità relativa. Non vanno bagnate: il carbone umido perde capacità di adsorbimento.
41.Come si smaltiscono le cartucce esauste?
Chiuse in sacchi senza scuoterle, lontano da fonti di calore e mai accumulate in locali chiusi. Il codice CER si assegna in base alle sostanze trattenute durante l'esercizio.
42.Si possono aggiungere filtri per odori particolari?
Sì: filtri piani al carbone attivo, all'allumina o alla zeolite. In fase d'ordine vanno comunicati portata e inquinante da trattare.
Generatore di ozono
43.Il generatore di ozono è compreso nella fornitura?
Sì. Ogni ARTURO è accompagnato dal generatore di ozono ETC dimensionato sulla portata d'aria richiesta dall'impianto, comandato dal quadro di ARTURO. Il generatore ha marcatura CE, manuale (ETC-MAN-O3-2026) e dichiarazione di conformità propri.
44.Perché ARTURO lavora insieme al generatore di ozono?
L'ozono immesso in cappa ossida parte delle sostanze odorigene prima della macchina e riduce il carico sul carbone attivo. Il carbone a valle trattiene l'ozono residuo.
45.Come funziona il generatore di ozono?
Aspira aria dall'ambiente attraverso un filtro, la fa passare fra emettitori in alta tensione e manda l'ozono nella cappa, dove ossida grassi volatili e molecole odorigene.
46.Come si dimensiona il generatore di ozono fornito?
Sulla portata d'aria richiesta: il dosaggio di partenza è 10 g/h ogni 1.000 m³/h di aria trattata, poi si tara sul tipo di cottura, sul carico di lavoro e sul tempo di contatto disponibile.
47.Quale generatore si abbina a ogni taglia?
Esempi di partenza: ARTURO 30 COMPACT Com.40, 45 Com.60, 60 Com.80, 75 CUBIK O3-100, 90 O3-120, 120 O3-120 + Com.20, 150 O3-180, 180 O3-180 + Com.40, 240 O3-180 + O3-100.
48.Dove si immette l'ozono?
Nella cappa o subito a valle della sorgente dei fumi, sempre a monte del carbone attivo, con almeno 3 secondi di contatto prima del depuratore. Il carbone trattiene l'ozono residuo.
49.Quanto ozono esce dallo scarico?
Nei rapporti Greenlab 2877/19 e 0995/25 l'ozono all'uscita è risultato inferiore a 0,05 mg/Nm³, su impianti con 1 stadio elettrostatico e generatore da 40 g/h.
50.Che differenza c'è tra CUBIK e COMPACT?
CUBIK ha corpo esagonale a sei alloggiamenti per gli emettitori (modelli da O3-30 a O3-180); COMPACT è più piccolo (modelli da Com.10 a Com.120).
51.Dove si installa il generatore di ozono?
Solo al chiuso, fra 0 e 40 °C e con umidità relativa fra 35 e 70% non condensante, ad almeno 30 cm da materiali infiammabili, con il cartello che segnala il generatore in funzione.
52.Il generatore si può usare per sanificare i locali?
No. Non si usa per sanificare ambienti, superfici o alimenti e non si immette ozono in locali occupati da persone o animali.
Ventilatore, quadro e inverter
53.Che ventilatore monta ARTURO?
Fino ad ARTURO 120 un centrifugo a doppia aspirazione con pale curve in avanti, a trasmissione con cinghie trapezoidali e slitta tendicinghia. Da ARTURO 150 ventilatori TLZ a motore direttamente accoppiato, senza cinghie.
54.Quadro e inverter sono compresi?
Sì, di serie su tutte le taglie. Un unico quadro di comando con inverter Toshiba VF-S15 comanda tutto l'impianto: ventilatore, celle elettrostatiche e generatore di ozono, con gli interblocchi di sicurezza. Schema elettrico ETC0002024.
55.A cosa serve l'inverter?
Avvia il ventilatore in modo progressivo, riduce le sollecitazioni su cinghie e cuscinetti, regola la portata sul valore di progetto e protegge il motore dal sovraccarico termico.
56.Come va impostato l'inverter?
Frequenza massima 50 Hz, minima consigliata 30 Hz, rampe di accelerazione e decelerazione di almeno 14 secondi, corrente nominale del motore come da targa.
57.Quali sono i giri massimi dei ventilatori?
9/9: 2.100 giri/min; 12/12: 1.600; 15/15: 1.300; 18/18: 1.100. Per i TLZ valgono i dati di targa. I limiti valgono anche con l'inverter.
58.Che manutenzione richiedono i cuscinetti?
Nessun ingrassaggio: sono a tenuta stagna, lubrificati a vita, con durata teorica minima di 30.000 ore. La girante è equilibrata secondo VDI 2060, grado Q 6,3.
59.Quanto è rumoroso ARTURO?
I pannelli hanno un isolamento acustico di 40 dB; la configurazione provata da IMQ ha misurato 70 dB. Nel luogo di installazione il rumore si misura al collaudo; con silenziatori a setti si riduce di 15-20 dB(A).
60.Chi verifica i limiti acustici?
L'installatore e il cliente, secondo il D.P.C.M. 14/11/1997 e il piano comunale di zonizzazione acustica. Conviene valutarli già in fase di progetto.
Installazione e condotti
61.Chi installa ARTURO?
Imprese o persone con i requisiti previsti dalla normativa. ETC Group fornisce la macchina; posa, staffe, condotti e collegamenti sono a carico dell'installatore, salvo diverso accordo scritto. Su richiesta ETC Group valuta il montaggio con un'offerta dedicata.
62.Dove si può installare?
In un locale o vano coperto, con temperatura ambiente da -20 a +45 °C, lontano da calore, vapore e sostanze infiammabili. All'esterno serve la copertura prevista tra gli accessori.
63.Quanto spazio serve per la manutenzione?
Almeno 750 mm davanti alla sezione elettrostatica e 600 mm davanti alle altre sezioni, più 150 mm dalle pareti in corrispondenza degli alimentatori ad alta tensione.
64.Come si installa ARTURO sospeso?
Sostenuto sotto il telaio di base con profilati o mensole, con staffe dimensionate sul peso con il carbone maggiorato del 50% (minimo 200 kg), in piano entro ±2° e con supporti antivibranti.
65.Che ancoranti servono?
Meccanici su calcestruzzo pieno, chimici su laterizio forato, bulloneria almeno M8 in acciaio inox o zincato con dadi autobloccanti. Il calcolo spetta al progettista o allo strutturista.
66.Come si installa a pavimento?
Su un basamento piano o sui piedi regolabili forniti come optional, ben livellato; su solai leggeri con materassini o supporti antivibranti.
67.Perché serve la tramoggia d'ingresso?
Distribuisce l'aria su tutta la sezione. Con il condotto attaccato direttamente al pannello l'aria passa solo da una parte di filtri, celle e cartucce, che si intasano e si saturano prima.
68.Come vanno collegati i condotti?
Con giunti antivibranti su ingresso e mandata, tratti rettilinei di almeno 2,5 diametri prima e dopo la macchina, curve a 45° o 30° dopo il ventilatore e velocità non superiore a 12 m/s.
69.Come si garantisce la tenuta?
Sigillando tutte le flange con nastro butilico o silicone neutro: ogni perdita è un passaggio d'aria che aggira i filtri.
70.Le bocche possono restare libere?
Solo con reti antinfortunistiche a maglia non superiore a 12 mm, secondo UNI EN ISO 13857. Altrimenti vanno collegate a condotti lunghi almeno 900 mm.
71.Quando serve un demister?
Dove la cottura produce molto vapore e aerosol grassi: si monta sul condotto fra cappa e depuratore, con vaschetta di raccolta, scarico e sifone.
72.Come si collega lo scarico dei grassi?
A un sifone dedicato con pendenza minima del 2%, mai a una tubazione in pressione, riempiendo il sifone prima dell'avvio.
73.Come si solleva ARTURO?
Con carrello elevatore o fasce e bilancino sotto il telaio di base. Il baricentro è spostato verso il ventilatore. Mai sollevarlo da bocche, pannelli, maniglie o motore.
74.Cosa controllare alla consegna?
Numero dei colli, integrità, modello, numero di stadi, versione Sx o Dx e matricola. I danni vanno scritti come riserva specifica sul documento del vettore e comunicati entro 24 ore. La resa è EXW Tavullia (Incoterms 2020).
75.Come si conserva prima del montaggio?
In un locale coperto e asciutto, da -10 a +45 °C, con cartucce e filtri negli imballi sigillati lontano da solventi e vernici. Oltre 3 mesi di sosta si ruota la girante a mano ogni mese.
Collegamento elettrico e sicurezza
76.Come si alimenta il ventilatore?
A 400 V trifase 50 Hz tramite l'inverter. In alternativa, secondo la versione ordinata, con ingresso monofase 230 V, inverter monofase e motore collegato a triangolo.
77.Come si alimentano le celle elettrostatiche?
Con una linea dedicata a 230 V monofase 50 Hz, protetta da differenziale 30 mA tipo A e magnetotermico dimensionato sul numero di alimentatori.
78.Come si alimenta il generatore di ozono?
A 220-240 V monofase 50 Hz, su una linea con differenziale e magnetotermico dedicati e resistenza di terra non superiore a 10 ohm.
79.Secondo quali norme si fa il collegamento?
D.M. 37/2008, CEI 64-8 e CEI EN 60204-1, seguendo lo schema ETC0002024, con personale abilitato. Il conduttore di terra si collega per primo.
80.Quali interblocchi sono obbligatori?
Celle e ozono si abilitano solo con il ventilatore in marcia e si spengono subito se si ferma; all'arresto normale l'ozono si spegne per primo e il ventilatore resta in marcia per lo spurgo; nessun riavvio automatico non previsto al ritorno della rete.
81.Perché bisogna aspettare 10 minuti prima di aprire?
Le celle restano cariche anche a macchina spenta e i condensatori dell'inverter per almeno 5 minuti. Dopo l'attesa le celle si scaricano a terra con un attrezzo isolato.
Messa in servizio, uso e manutenzione
82.Chi esegue la messa in servizio?
L'installatore, a impianto completato, compilando il verbale di messa in servizio allegato al manuale.
83.Come si controlla il senso di rotazione?
Con un impulso di 3-5 secondi a portelli chiusi. Se la girante gira al contrario si inverte il parametro di direzione dell'inverter o due fasi a valle dell'inverter.
84.Cosa indicano le spie degli alimentatori?
LED verde: celle in funzione. LED rosso: allarme per scarica prolungata o guasto. Crepitii sotto i 5 al minuto: lavaggio entro una settimana; oltre 10 al minuto: lavaggio immediato.
85.Come si usa ARTURO ogni giorno?
Si accende l'aspirazione dal quadro prima di cucinare; celle e ozono partono con il ventilatore. Durante il lavoro portelli e sportelli restano chiusi. Allo spegnimento l'ozono si ferma per primo e il ventilatore completa lo spurgo.
86.Ogni quanto si controllano le cinghie?
Dopo le prime 8-24 ore, poi ogni 3 mesi. Il set completo si sostituisce ogni 15.000 ore o prima se usurato. La tensione si misura con il metodo della freccia: f = T × 1,5 / 100.
87.Qual è il piano di manutenzione annuale?
Ogni 6 mesi pulegge, cuscinetti, generatore di ozono e prova dell'interblocco; ogni 12 mesi revisione di isolatori, elettrodi e alimentatori, pulizia di girante e cassone, prove elettriche del quadro.
88.Ogni quanto si puliscono cappa e condotti?
I filtri antigrasso della cappa ogni settimana; i condotti da un'impresa specializzata, con rapporto, da 1 a 4 volte l'anno secondo l'uso, con riferimento alla serie UNI EN 16282.
89.Cosa fare se torna l'odore all'uscita?
Controllare carbone saturo, cartucce mancanti o non bloccate, portelli mal chiusi e portata eccessiva; poi verificare il dosaggio dell'ozono.
90.Cosa fare se la cappa aspira poco?
Le cause più frequenti sono G4 o F9 intasati, celle sporche, cinghie allentate, condotto ostruito o senso di rotazione invertito: si sostituiscono i filtri, si lavano le celle e si misura la portata.
91.Cosa fare in caso di incendio?
Sezionare la macchina, chiudere le serrande tagliafuoco, attivare l'impianto di spegnimento della cappa se presente, non usare acqua su grassi o parti in tensione, non aprire i portelli finché la macchina è calda e chiamare il 115.
Certificazioni, garanzia e documenti
92.Quali certificazioni ha ARTURO?
Marcatura CE secondo Direttiva 2006/42/CE, 2014/30/UE e 2011/65/UE, attestato IMQ N. 364 Rev. 0 del 29/06/2026 valido fino al 28/06/2031, rapporto di prova IMQ MA26-0131385 secondo IEC 60204-1, brevetto n. 102022000000572 concesso il 17/01/2024.
93.Che prove sulle emissioni esistono?
Greenlab Group S.r.l., laboratorio ACCREDIA LAB n. 0788, rapporto 2876/19: polveri totali 3,2 mg/Nm³ (UNI EN 13284-1) e COV 17 mg/Nm³ (UNI EN 12619). I valori riguardano gli impianti misurati; ogni nuovo impianto dipende da cottura, portata, condotti e manutenzione.
94.Un ente può chiedere certificazioni nazionali aggiuntive?
Per una macchina conforme e marcata CE la Direttiva 2006/42/CE (art. 6), e dal 20/01/2027 il Regolamento (UE) 2023/1230 (art. 4), vietano di limitarne l'immissione sul mercato. Una misura restrittiva va motivata per iscritto e comunicata al fabbricante.
95.Che garanzia ha ARTURO?
12 mesi dalla data del documento di trasporto sui difetti di fabbricazione e di assemblaggio, per vendite a imprese e professionisti con partita IVA. Sono esclusi i materiali di consumo e i danni da uso o installazione non conformi.
96.Cosa serve per mantenere valida la garanzia?
Un contratto di assistenza con un installatore o manutentore qualificato entro 10 giorni dal montaggio e la consegna a ETC Group del certificato di montaggio.
97.Quali ricambi sono disponibili?
Celle ESC 6060 e ESC 3060, alimentatori ESC HV, elettrodi, molle, isolatori e perni, cartucce CCA140, piastre PCCA1X16 e PCCA1/2X8, filtri G4 e F9, carbone sfuso SCA25KG, cinghie, pulegge, motori e ricambi del generatore. Si indicano sempre modello e matricola.
98.Quali accessori si possono ordinare?
Stadi elettrostatici supplementari, demister, prefiltro G2 metallico, filtri piani speciali, pressostato differenziale, tramoggia, silenziatore, copertura per esterno, piedi regolabili, staffe e lavatrice a ultrasuoni SONIWASH.
99.Che documentazione accompagna la macchina?
Il manuale di installazione, uso e manutenzione ETC-MAN-ARTURO-001 Rev. 02, la dichiarazione CE di conformità con il numero di matricola e lo schema elettrico ETC0002024. La scheda tecnica si scarica liberamente dal sito.
100.Come si contatta l'assistenza tecnica?
ETC Group S.r.l., Tavullia (PU): tel. +39 0541 1646150, WhatsApp +39 373 7755779, informazioni@etcgroupsrl.biz, dal lunedì al venerdì 08:00-12:00 e 13:00-17:00, indicando modello e matricola.
