Blog scientifico · Tecnologia e trattamento fumi

Abbattitore di fuliggine per forno a legna, caldaia a biomassa e stufa a pellet: NEWSCRUB AH — BIOMASS

Artur Cokaj ·

Quattro abbattitori ad acqua da 250 a 650 m³/h per pizzerie, forni da pane, caldaie a biomassa e stufe a pellet, con i dati dei modelli e i numeri dell'attestato IMQ 297 e dei rapporti di prova.

Per forni a legna, forni da pane, caldaie a biomassa e stufe a pellet ETC Group costruisce la famiglia NEWSCRUB AH — BIOMASS: quattro abbattitori ad acqua con portate nominali da 250 a 650 m³/h e attacchi fumi da Ø 200 a Ø 300 mm. Sono le macchine che ETC fornisce per una pizzeria con un forno, per un panificio o per una caldaia domestica o artigianale.

AH 250, AH 300 e Clinear 250L sono compresi nell'attestato di esame di tipo n. IMQ 297 Rev. 0 del 16/07/2018 (pratica 50AR00040), rilasciato a ETC Group da IMQ, organismo notificato, sulla Direttiva Macchine 2006/42/CE. L'abbattimento delle polveri è stato misurato dal laboratorio MADE HSE S.r.l., ACCREDIA LAB n. 0656, con i rapporti di prova 14LA11644 e 14LA11645 del 09/12/2014.

I modelli BIOMASS

ModelloPortata nominaleAttacco fumiL × P × HAcqua in vascaUgelliPeso vuoto / operativo
NEWSCRUB AH200 — BIOMASS250 m³/hØ 200 mm745 × 560 × 670 mm42 l549 / 91 kg
NEWSCRUB AH250 — BIOMASS250 m³/hØ 250 mm940 × 610 × 670 mm63 l757 / 120 kg
Clinear 250L BIOMASS320 m³/hØ 250 mm990 × 740 × 660 mm81 l862 / 143 kg
NEWSCRUB AH300 — BIOMASS650 m³/hØ 300 mm1.100 × 850 × 670 mm110 l980 / 190 kg

Il NEWSCRUB AH200 — BIOMASS lavora fino a 250 m³/h con il solo tiraggio naturale. Con un aspiratore la portata sale, ma ETC consiglia di non superare 800 m³/h.

Quale modello per quale impianto?

Per stufa a pellet, piccolo forno o caldaia domestica: NEWSCRUB AH200 — BIOMASS. Per una pizzeria con un solo forno a legna: NEWSCRUB AH250 — BIOMASS o Clinear 250L BIOMASS, secondo portata e spazio. Per forni grandi, panifici, caldaie a biomassa più potenti o due forni sullo stesso abbattitore: NEWSCRUB AH300 — BIOMASS, se progetto e portate lo consentono.

Il diametro del raccordo da solo non basta per scegliere. Servono tipo di apparecchio e combustibile, portata e temperatura dei fumi, percorso e lunghezza dei condotti, eventuale aspiratore già presente. Se sotto la cappa c'è una griglia, il modello giusto è nella famiglia ROASTER.

Come si collega al forno

L'abbattitore va sul condotto fumi, vicino al forno, a metà percorso o alla fine; più è vicino al forno, meno canna resta da pulire. Può stare più in basso del forno solo con un'aspirazione forzata dimensionata. L'aspiratore, quando serve, si monta dopo la macchina, su staffe proprie e non appoggiato sull'abbattitore. Il condotto a valle è stagno, in acciaio inox AISI 316L, con pendenza ascendente di almeno 5°.

Temperature e risultato

Con fumi in ingresso a 120-150 °C, su un forno a legna ben dimensionato i fumi escono a 45-50 °C, saturi di vapore. Scintille e braci occasionali vengono bagnate e spente lungo il percorso. In prova UNI EN 13284-1 (ACCREDIA LAB n. 0656, rapporti 14LA11644 e 14LA11645) un abbattitore ETC della serie AH ha ridotto le polveri del 95,2%, da 516,5 a 24,8 mg/Nm³. L'acqua trattiene fuliggine e particelle grosse; vapore, gas e odori si riducono ma non spariscono.

Uso quotidiano

  1. All'avvio la pompa parte quando il galleggiante segnala l'acqua al primo livello.
  2. Durante il servizio si controllano pressione (circa 2 bar), nebulizzazione e livello.
  3. A fine servizio si chiude il forno, si spegne l'abbattitore, poi si scarica l'acqua, a mano o con la valvola automatica.
  4. Se c'è rischio di gelo la macchina va svuotata.

Il tratto di canna tra forno e abbattitore non è trattato e va pulito almeno ogni tre mesi. È anche il primo punto da controllare quando il tiraggio cala.

Artur Cokaj

Ricercatore e progettista di tecnologie per il trattamento dell’aria

Inventore, titolare del brevetto per invenzione industriale n. 102022000000572.

Preposto alla Gestione Tecnica D.M. 37/2008 Lett. A, C, D, E.